La parola del parroco

Settembre 2024

Carissima comunità,

siamo qui per raccontarci ancora una volta della nostra storia e del nostro cammino. Abbiamo concluso, qualche settimana fa, le numerose e ricche attività estive. Un’estate 2024 che non dimenticheremo facilmente perché ci ha visti impegnati in annuncio, servizio, passione, gioia, comunità, famiglia…il Cre, i campi, i viaggi, le celebrazioni, i momenti di festa…nelle pagine di questo giornalino troverete il resoconto della seconda parte di questa estate e spero che riusciate a scorgere tutti i doni d’amore che il Signore sta facendo alla nostra comunità. Perché ricordiamoci che: la gioia di uno è la gioia di tutti e il dolore di uno è il dolore di tutti. Questo è essere comunità cristiana! E sto davvero sperimentando quanto sia bello condividere sempre con tutti voi le nostre storie. Nelle tante esperienze estive, che mi hanno tenuto abbastanza impegnato, vi ho sempre sentito vicini e sostenitori dei tanti progetti educativi che cerchiamo di portare avanti. Sento di vivere una bellissima esperienza di comunità che è viva, desiderosa di guardare avanti, capace di rimettersi sempre in gioco…ma soprattutto instancabile nel ricercare fede, gioia e speranza. Ora è il tempo di raccogliere il frutto di tutto ciò che abbiamo seminato in questi mesi soprattutto nel cuore di tanti bambini, ragazzi, giovani e famiglie…ma ripeto: nel cuore di tutta la comunità. E mentre raccogliamo, siamo chiamati a continuare a seminare! L’annuncio non si ferma, anzi si deve sempre più intensificare! Proprio per questo chiedo a tutti voi di pregare perché come comunità possiamo riprendere con forza ed entusiasmo le nostre attività. Ma le novità non finiscono e vogliamo sempre rinnovarci anche in qualche aspetto “esteriore”. Questa volta però mettiamo insieme l’esteriorità con la fede! In questi anni, sarò sincero, nella nostra bellissima chiesa-edificio mi sono sempre mancati un po’ i santi! Certo: c’è l’intera comunità che è fatta di santi!! Ma credo che in uno spazio sacro non possano mancare alcune immagini di santi e soprattutto quelle di alcuni santi significativi per l’intera Chiesa e per la nostra comunità. Dopo tante riflessioni siamo giunti ad una importante scelta: lo spazio della piccola cappellina entrando a sinistra, dove si prepara il presepe, diventerà il luogo dedicato ai Santi! L’amore del Crocifisso arriverà nel volto di 8 figure di santità che appartengono alla nostra storia e alla nostra tradizione. Le immagini dei santi saranno delle icone realizzate da un’iconografa competente; il dorato delle icone richiamerà il dorato già presente nello spazio del tabernacolo; il legno delle tavole richiamerà invece il legno già presente in tanti spazi dell’edificio. Stiamo studiando ogni dettaglio con attenzione perché tutto questo spazio possa essere in armonia con l’intero edificio, nonostante sia abbastanza separato da esso, e possa diventare un luogo adatto per la preghiera e la devozione, elegante e ben curato. Insomma, avremmo il volto di alcuni santi che ci aiuteranno a camminare sempre di più verso Cristo. Tutto questo, alle porte del Grande Giubileo del 2025, sarà davvero una tappa fondamentale per la nostra comunità. L’inaugurazione sarà il 7 dicembre, 39° anniversario di fondazione della parrocchia, alla presenza del Cardinal Miglio che con gioia ha accolto questo invito. Ecco i volti che saranno rappresentati nelle 8 icone: San Giuseppe con il bambino, San Francesco, un’unica immagine con gli Arcangeli e gli Angeli, un’unica immagine con alcuni Santi sardi, Santa Marta, San Vincenzo, Santa Rita, San Giovanni Paolo II. Più avanti darò tutte le indicazioni riguardanti la scelta di questi santi e anche l’eventuale possibilità di donare qualcosa per la realizzazione di tutto questo. Ma, intanto, credo sia un segno bello e significativo che accresce la gioia della nostra comunità in cammino e che ci fa sentire sempre di più PELLEGRINI VERSO DI LUI proprio come lo sono stati i santi. Nel frattempo si avviano o proseguono tutte le varie attività parrocchiali, insieme ai lavori nella zona del campetto che ormai stanno giungendo al termine. In attesa, poi, della grande festa patronale di San Luca che sarà un’ulteriore occasione di preghiera, incontro e festa. Chiedo davvero a tutti un impegno nella preghiera. La preghiera di rendimento di grazie per tutto quello che c’è stato e per ciò che stiamo vivendo. La preghiera di intercessione per i progetti e le iniziative che lo Spirito Santo vorrà suggerirci. La preghiera di aiuto per tutti coloro che stanno attraversando momenti di oscurità. La preghiera di lode perché sempre grandi sono le Sue opere.

A presto.

Donda