La parola del parroco

Novembre 2025

Carissima comunità,

abbiamo trascorso dei mesi bellissimi insieme, caratterizzati, in modo particolare, dalla Festa patronale in onore di San Luca e dalla ripresa dei vari cammini di formazione nella catechesi e nell’oratorio. La Festa di San Luca ci ha permesso di ritrovarci insieme in vari momenti celebrativi presieduti da diversi amici sacerdoti e nel grande momento di festa della cena comunitaria! E poi…la gioia dei più piccoli che insieme alle loro famiglie hanno ripreso la vita comunitaria e riempiono le nostre celebrazioni di gioia ed entusiasmo! Nelle pagine che seguono troverete i racconti di tutti questi momenti e tanto altro. Ma voglio dedicare queste righe al grande momento di festa e gratitudine che vivremo nelle prossime settimane: Domenica 7 dicembre, celebreremo i 40 anni di fondazione della nostra comunità parrocchiale, mentre stiamo vivendo il 25° anno dalla dedicazione della nostra Chiesa. Si tratta di una tappa significativa per il cammino di una comunità; la vivremo con una catechesi, una fiaccolata-veglia, una mostra fotografica e una grande celebrazione il 7 dicembre presieduta dal nostro Arcivescovo. Nelle prossime pagine troverete due testi molto significativi: l’omelia di Mons. Canestri e il saluto di don Gianni Sanna, allora parroco, pronunciate proprio il giorno della fondazione, 40 anni fa! Credo siano delle pagine da leggere e ancora meditare alla luce del cammino che è stato fatto e che abbiamo davanti! Si tratta di rispettare la MEMORIA e la RESPONSABILITA’ che una comunità cristiana è chiamata a custodire! La memoria di ciò che è già stato realizzato e di ciò che ci viene tramandato; avere memoria significa sentirsi parte di una storia che non è nostra o delle nostre sole bravure, ma è di Dio e dentro la quale noi siamo suoi strumenti. Una memoria che diventa terreno fecondo per il futuro senza incanalarci in schemi pericolosi del “si è sempre fatto così”, ma che suscita un desiderio di tradizione e novità costante! Il giusto equilibrio che ci permette di continuare a lavorare insieme, parrocchiani di ogni generazione, per un Bene ancora più grande. E la responsabilità è proprio questa: il Bene da custodire e da tramandare è il Vangelo di Gesù, i suoi Sacramenti e la sua carità! Se ci fermassimo alle nostre capacità organizzative e ai nostri traguardi allora rischiamo di portare avanti una comunità che è brava perché è brava, ma che nel tempo rischia di svanire! Invece noi desideriamo essere “bravi” per far risplendere la Bellezza di Dio in tutto ciò che facciamo! Solo così la nostra comunità continuerà ad essere quella lampada che arde e che non deve rimanere nascosta, ma deve risplendere per il bene di tutti coloro che qui passeranno per cercare un’umanità piena di Dio! Nelle prossime settimane saranno tante le occasioni per riflettere sul nostro essere comunità, ma la cosa più importante è pregare per questa comunità che oggi il Signore ci sta affidando! Lo Spirito trovi in ciascuno di noi dei cuori pronti a lasciarsi guidare nel mare calmo e in tempesta di questo tempo a noi affidato! Vi aspetto TUTTI, NESSUNO ESCLUSO, Domenica 7 Dicembre alle 18.30. Una volta all’anno possiamo davvero ritrovarci tutti per dire Grazie al Signore e per rinnovare il nostro impegno cristiano! Vi aspetto per farci gli auguri per la nostra famiglia in festa!

Donda